Il danno muscolare
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Esiste un tipo di esercizio particolare che genera dolore muscolare? – Nella maggior parte dei casi
i muscoli sono doloranti solo dopo un lavoro eccentrico.
ovvero il muscolo si contra, ma non è in grado di distendersi perché non riesce a superare una forza che si oppone. Di solito la forza che si oppone è quella di gravità, per esempio si scende da una gradino o una sedia (se i muscoli interessati sono quelli delle gambe) oppure si muove un peso verso il basso, per i muscoli delle braccia (il classico spostamento di un televisore dal tavolino a terra). Uno degli esercizi che più provocano dolore muscolare è la salita-discesa da un gradino abbastanza alto (o un cubo). Lo sforzo eccentrico è quello della gamba che sale; infatti, una volta salita, la gamba deve vincere la forza di gravità per alzare tutto il corpo: il muscolo (polpaccio, meno il quadricipite) si contrae, ma non riesce a distendersi poi completamente perché bilanciato dal peso del corpo. Inoltre il gesto, frenato dal peso, riduce l'escursione articolare e ciò aumenta il danno.Infatti il più delle volte
il dolore muscolare insorge negli esercizi in cui l'estensione articolare è limitata.
Il dolore muscolare equivale a un danno muscolare? –
L'espressione "muscoli rotti" ha un minimo di verità: infatti l'esecuzione
di esercizi eccentrici in un atleta non allenato a questo tipo di sforzo
modifica la struttura del muscolo, inducendo delle alterazioni a livello
microscopico. Gli studiosi sono infatti riusciti a studiare l'ultrastruttura
del muscolo, ovvero come si dispongono le varie componenti delle unità
funzionali e strutturali. I filamenti del muscolo sono suddivisi in unità
elementari, detti sarcomeri, nelle quali si dispongono le varie proteine. I
sarcomeri sono delimitati dalle linee Z. Il lavoro eccentrico provoca
appunto un'alterazione delle linee Z (che diventano a onda), quindi
effettivamente si ha una modifica della struttura del muscolo, non solamente
una risposta attenuata alla fatica. Questo effetto può essere aggravato da
tumefazione muscolare o addirittura da lesioni fisiche. Ciò è dimostrabile,
oltre dall'indagine al microscopio elettronico, anche dal dosaggio nel
sangue della CPK (creatinfosfochinasi), che può risultare molto elevato (il
valore massimo a riposo è 170 UI/l) ed essere la prova di un evidente danno
muscolare. Come si dispone nel tempo il dolore muscolare? - Generalmente insorge dopo 24 ore dall'esercizio intenso eccentrico e cresce fino a raggiungere un massimo dopo 2-3 giorni. Se i muscoli non sono ulteriormente sollecitati, il dolore decresce e scompare in 8-10 giorni. Anche se il dolore dura di meno, la forza muscolare presenta un decremento che può raggiungere il 50% e non viene recuperata completamente prima dei dieci giorni.
Come ci si può difendere? - Eliminare il dolore muscolare è difficile, ma si può allenare il fisico a sostenere il tipo di esercizi eccentrici che provocano il fenomeno, prevenendo il danno che si può arrecare ai muscoli in seguito della ripetizione degli esercizi. Occorre però allenarsi per 6-10 settimane prima di apprezzare l'effetto preventivo dell'allenamento.
Sembra inoltre dimostrato che il dolore muscolare insorga più intensamente negli atleti adulti, superiori ai venti-trent'anni e che gli atleti di mezz'età siano più sensibili a questo fenomeno.
[1] P. M. Clarkson et. al.: Muscle function after exercise induced muscle damage, and rapid adaptation, Medicine and Science in Sports and Exercise, 24. pagg. 512-520, 1992.
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