Per correre bene la maratona
Prepariamo la maratona
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Ormai il lunghissimo di 36 km dovrebbe avere fissato il ritmo gara. La decima settimana va impostata sul ritmo gara fissato dal lunghissimo di 36 km. L'allenamento domenicale è un bigiornaliero (chi non potesse eseguirlo per motivi di tempo può sostituirlo con questo: 7x(4000 a RG+20 con 1000 a RG-20), cioè 35 km corsi con sette frazioni ognuna delle quali con quattro km "lenti" e uno "veloce"). Contrariamente alla credenza comune, il doppio allenamento risulterà più facile del lunghissimo di 36 km. È importante che il pranzo sia a base di grassi e proteine con pochi carboidrati e sia abbastanza frugale.
 
1 30' + allunghi
2 FL 12 km
3 FP 15 km
4 10x1000 (RG-15") con 400 m di recupero (RG+5")
5 FL 12 km
6 Riposo
7 Al mattino: 11 km a RG+15 + 10 km RG-5; alla sera 11 km a RG+15 + 10 km RG-5; in mezzo: pasto normale ipoglicidico.
 
Se non avete una coscienza alimentare abbastanza sviluppata fatevi consigliare da un esperto per la composizione del pasto. Non pensate che basti correre. Se il pasto a mezzogiorno è "normale", chi è ben allenato troverebbe i 21 km alla sera troppo facili e, tutto sommato, sarebbero poco allenanti. Altra strategia da evitare è il digiuno completo o quasi. Infatti è importante correre senza un gran senso di fame e avendo assunto una minima quota proteica per evitare tempi troppo lunghi di recupero dal catabolismo muscolare. 


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