L'età metabolica
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L'età metabolica indica lo stato del metabolismo relativamente all'età.
Se l'età metabolica è maggiore della propria età cronologica è necessario migliorare il proprio stato metabolico aumentando l'attività fisica. È importante notare la differenza fra età biologica ed età metabolica. L'età biologica misura l'invecchiamento totale del corpo, mentre quella metabolica solo quello del metabolismo. Per esempio sono esclusi dall'età metabolica lo stato della pelle, delle articolazioni e delle ossa, del cervello e del sistema nervoso ecc. Potrebbe sembrare riduttivo considerare il solo metabolismo, ma, poiché l'attività fisica e un'alimentazione equilibrata e ipocalorica rallentano di molto l'invecchiamento metabolico, una bassa età metabolica diventa praticamente sinonimo di buon stile di vita. Cerchiamo di non ridurci come i protagonisti della foto, la cui unica occupazione è sedersi in panchina e guardare il mare...È ormai noto a tutti che con l'età il metabolismo rallenta. Quello che molti non sanno è che non rallenta in tutti i soggetti nello stesso modo. La ricerca di Williams su 7.000 soggetti fisicamente attivi (1997) ha dimostrato che la differenza di peso fra i 20 e i 50 in un uomo di corporatura normale è di circa 4,5 kg. Tale differenza di peso è dovuta al rallentamento del metabolismo, ma è decisamente inferiore rispetto a quella media che si verifica nella popolazione. A prescindere dal fatto che invecchiando c'è la tendenza a una maggior sedentarietà e quindi a consumare di meno, il metabolismo basale di un soggetto di 50 anni sedentario è sicuramente inferiore al metabolismo basale di un soggetto attivo che quindi, a parità di altri fattori, ingrassa di meno.
La cosa più sorprendente è che basterebbe pochissimo per mantenere invariato
il proprio metabolismo basale. Consideriamo un soggetto che a 30 anni
effettui un paio di sedute di jogging alla settimana per un totale di circa
20 km. Ebbene, la ricerca di Williams (Am. J. Clin. Nutr., 65:1391, 1997)
ha mostrato come sia possibile mantenere lo stesso metabolismo basale
incrementando di 2,24 km la distanza settimanalmente percorsa. Se il nostro
soggetto a 50 anni percorrerà 65 km alla settimana (sarà un runner a tutti
gli effetti) avrà mantenuto lo stesso metabolismo basale. L'età metabolica (espressa dalla Tanita con un numero da 12 a 50; per avere il corrispondente in anni si dovrebbe aggiungere 10) è pertanto molto interessante per capire se il soggetto fa abbastanza sport nell'ottica non solo del mantenimento del suo peso forma, ma anche del mantenimento dei livelli ormonali che con l'età tendono in alcuni casi a una discesa troppo drastica.
Non accontentatevi però di avere un'età metabolica inferiore alla vostra età cronologica. L'obbiettivo (come per l'età psicologica) è di avere un'età giovane. Un soggetto di 40 anni che ha un'età metabolica di 35 (indicazione 25 della bilancia) non può essere molto soddisfatto. La sua attività sportiva e la sua alimentazione sono cioè al limite di uno stile di vita corretto.
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