Corsa e parto
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I tempi del ritorno – Uno degli errori più comuni è di fissare un tempo entro il quale tornare allo stato di forma precedente. Il parto induce modificazioni che interferiscono con l'attività sportiva. Non è rara una condizione di anemia (con valori dell'emoglobina anche inferiori a 10 mg/dl) che rende molto difficile la ripresa. Il ripristino dei valori normali è del tutto individuale. In pratica si può ragionevolmente stimare che la ripresa può iniziare da uno a quattro mesi dal parto.
Il sovrappeso – Se siete fra quelle donne che hanno preso diversi chili in gravidanza, prima di iniziare di nuovo a correre è fondamentale ritornare al peso originario, al massimo due o tre chili in più. Potete usare il walking prolungato come strumento di ripresa e, man mano che il peso ritorna ai valori normali, cominciate a inserire brevi intervalli di jogging lento. Seguite le stesse regole che si applicano a chi comincia a correre, finché arrivate a mezz'ora di camminata e corsa alternate. Non siate tentate dall'alibi che "i figli fanno ingrassare"; le campionesse d'atletica hanno ormai dimostrato che dopo il parto si può avere la stessa linea di prima!
Il peso è OK – Se invece siete fra quelle che già dopo poche settimane dopo il parto sono tornate al vostro peso forma, allora potete iniziare da subito a correre blandamente, saltando la fase del walking. In ogni caso ricordate che le esperienze post parto sono molto diverse fra loro, per cui se fate confronti con altre donne nella vostra situazione potreste demoralizzarvi. Così come diverse donne hanno esperienze post parto diverse, anche la stessa persona può vivere in modo differente due lieti eventi. Evitate di fare confronti con l'esperienza precedente; l'importante è dare ascolto al proprio organismo e regolarsi di conseguenza.
I fattori coinvolti – A prescindere dalla reazione
individuale, occorre sempre tener conto del tipo di parto (naturale o
cesareo, quest'ultimo è sempre un'operazione!) e dell'allattamento,
sicuramente molto impegnativo dal punto di vista energetico e anche
meccanico (molte donne aspettano la decima settimana per riprendere perché
il seno fa troppo male durante la corsa) Il ritorno in forma - Molte donne sperimentano una modifica nelle priorità dopo la nascita di un figlio; anche quelle più competitive si rendono di dovere mettere al primo posto il bambino. L'atteggiamento generale è che sarebbe bello riuscire a tornare ai livelli di prima, ma non è indispensabile. Molte donne inoltre perdono l'ossessione della perfezione fisica, grazie a una maggiore moderazione. Certamente, il fatto che abbiate dato alla luce un figlio non significa che non dobbiate più avere cura di voi; dovrete infatti occuparvi del nuovo arrivato negli anni a venire e riuscirete a farlo sicuramente meglio se sarete in forma e soddisfatte.
Per le donne che vogliono tornare come prima (avendone il tempo e le motivazioni) è importante comprendere che il tempo necessario dipende dal livello precedente e da cosa si è fatto in gravidanza. Il tempo di ritorno è più breve quanto meno ci si allenava prima del parto, quanto meno si è ingrassate e quanto più si è fatta attività fisica durante la gravidanza. Nei casi più favorevoli (donna che si allenava due o tre volte alla settimana, senza sovrappeso e con un minimo di attività fisica durante la gravidanza) possono bastare sei settimane, in quelli più sfavorevoli (top runner aumentata di 10-12 kg e sedentaria durante la gravidanza) sono necessari anche sei mesi.
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