Per sapere tutto sulla corsa
Asma e corsa
Copyright by THEA 2008-2010
L'asma è una patologia che può avere molte cause e quindi è difficile relazionarla in modo corretto rispetto all'attività fisica. Esistono casi in cui l'attività fisica può essere controindicata e altri in cui lo sport migliora nettamente il quadro asmatico. L'esercizio fisico è dunque compatibile con questa patologia, ma è evidente la necessità di consultare un medico sportivo per esaminare la situazione con l'attenzione che merita.
In questo articolo ci concentreremo sui motivi per cui la corsa potrebbe peggiorare il quadro, suggerendo possibili soluzioni. Infatti nell'asma si ha una contrazione dei muscoli che regolano le vie respiratorie che rende il respiro affannoso, impedisce una respirazione profonda e causa dolori al torace. Basse temperature, aria secca e altitudine elevata sono fattori che aggravano questa condizione, di cui soffre una percentuale di popolazione compresa fra il 10 e il 15%.
In molti casi la corsa è possibile (in alcuni è anche consigliabile) senza particolari accorgimenti; è comunque da preferirsi quella nettamente aerobica.
Alcuni rimedi - Prima dell'impegno agonistico riscaldatevi per circa 10 minuti, quindi cominciate a correre a ritmo sostenuto; questo potrebbe scatenare la crisi asmatica, ma stimola la produzione di adrenalina, che a sua volta provoca la dilatazione dei bronchi. Correte a questo ritmo per 5 minuti, quindi rallentate per 5 minuti; ripetete diverse volte, quindi camminate, eseguite una sessione di stretching e riprendete a camminare. Questa routine va eseguita da 15 a 30 minuti prima della corsa. L'intensità di questo riscaldamento dovrebbe garantire uno spazio di tempo libero da rischi di attacchi asmatici compreso fra 60 e 90 minuti.
asma e corsaQuando si corre in un clima freddo o secco è utile indossare una mascherina chirurgica (acquistabile in farmacia). Chi soffre di allergie può notare un intensificarsi del problema durante la primavera e la fine dell'estate; anche in questo caso l'utilizzo della mascherina è utile. Inspirate sempre dal naso. Bisogna poi tenere conto dell'inquinamento atmosferico e delle difficoltà legate alla respirazione ad altitudini elevate.
Gli stati d'ansia possono aggravare un attacco d'asma. Alcuni esperti raccomandano sessioni di rilassamento o meditazione di 30 minuti diverse volte alla settimana per tenere sotto controllo questo problema. I runner che non riescono a correre senza soffrire d'asma, indipendentemente dai rimedi adottati, possono iniziare a correre per brevi periodi (3-5 minuti) con soste frequenti (2-3 minuti). Nel corso del tempo svilupperanno una maggiore resistenza e saranno in grado di correre più a lungo.


Consiglia l'articolo su Google, clicca   Se vuoi condividerlo su Twitter, clicca