Guida agli integratori alimentari
Spirulina
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La spirulina è una un'alga di colore verde-blu che fa parte della dieta di molte popolazioni asiatiche e africane, in quanto ricca di minerali (in particolare ferro) e sostanze antiossidanti come gli acidi grassi essenziali (in piccole dosi anche GLA).
Contiene sulfolipidi, glicolipidi e polisaccaridi e ha la peculiarità di essere costituita per il 60% da proteine vegetali. Il suo colore verde-bluastro è dovuto ai coloranti vegetali, come la clorofilla (verde), la policianina (blu) e i carotenoidi (giallo). Per il suo altissimo contenuto proteico, è stato calcolato produce venti volte la quantità proteica di una coltivazione di soia di pari dimensione.

La spirulina come integratore

Viene utilizzata negli Stati Uniti da più di vent'anni come integratore dietetico, con il riconoscimento della FDA. Oggigiorno è disponibile in più di 70 paesi del mondo, confermando un crescente interesse verso questo microvegetale dal nome strano. La sua composizione colloca la spirulina come fonte di sostanze antiossidante, per combattere quindi l'invecchiamento, in particolare quello cerebrale. Non a caso infatti è stata studiata a lungo da chi si occupa di disturbi dovuti alla degenerazione cellulare del cervello. Un recentissimo studio del luglio 2002 pubblicato sul Journal of Neuroscience ha documentato le ricerche effettuate da diverse università e da centri medici, in cui si afferma che l'integrazione con spirulina (5 mg al giorno)  su cavie ha mostrato un notevole miglioramento dell'attività neuronale del cervello e una aumento della capacità attentava. Le proprietà antiossidanti della spirulina e i test in laboratorio sembrano quindi indicare l'integrazione a base di quest'alga come un mezzo per contrastare la produzione di radicali liberi. La stessa  ricerca citata effettua anche una quantificazione  del potere antiossidante della spirulina (nelle dosi indicate) affermando che è pari a circa 300 volte quella di una comune mela.
spirulinaLa spirulina è stata studiata anche per i suoi poteri di innalzare le difese immunitarie del corpo, effetto già provato non solo su ratti in laboratorio, ma anche sull'uomo. Infatti, presso l'Osaka Center for Cancer and Cardiovascular Diseases sono stati condotti studi e sperimentazioni su pazienti che confermerebbero i risultati, già disponibili da decenni sugli esperimenti in vitro, circa l'efficacia della spirulina nell'attivare il sistema immunitario, aumentando la concentrazione delle cellule NK (natural killer) nel sangue dei pazienti trattati con l'integrazione. Questi risultati recenti (inizi 2002) concentrano l'attenzione di molti ricercatori sull'uso della spirulina anche nella lotta in alcune forme tumorali, sui quali però si è molto lontani da qualche risultato significativo.
Spirulina e vitamina B12 - Contrariamente alla credenza comune, la spirulina non è una buona fonte di vitamina B12. Infatti nessun cibo di origine vegetale (se non addizionato) contiene quantità significative di vitamina B12 attiva: neppure le alghe marine, la spirulina i prodotti fermentati a base di soia possono essere considerati delle fonti affidabili di vitamina B12 biologicamente attiva.

Spirulina e sport

Come spesso accade quando si propone un integratore, si cerca di giustificarlo anche nell'ambito sportivo. Alcuni si sono persino spinti ad affermare che la spirulina possa avere un'azione sull'eritropoiesi, analoga a quella dell'eritropoietina. In effetti ciò non è mai stato dimostrato, anzi non è vero. L'effetto antiossidante contro il danno dovuto ai radicali liberi è forse quello più interessante per un integratore sportivo (ma le vitamine in dosi americane sono più efficaci), con i benefici collegati all'assunzione delle sostanze contenute nell'alga: una fonte proteica povera di grassi e priva di colesterolo (come tutte le proteine di origine vegetale), una buona fonte di betacarotene e GLA, dagli effetti positivi sull'apparato neuromuscolare.


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