L'extrasistole
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Cos'è - L'extrasistole è una contrazione cardiaca prematura, cioè che avviene prima rispetto al ritmo normale; in genere si forma in seguito a un impulso generato in un punto diverso da quello dove normalmente si formano gli stimoli di contrazione. Se avviene negli atri si definisce sopraventricolare, se avviene nei ventricoli, ventricolare. In genere ogni extrasistole è seguita da una pausa. Spesso non è unica.
Cosa si avverte - Il soggetto in genere è in grado di percepire l'extrasistole: rallentamento del battito cardiaco, battito
assente, colpo al petto o nodo alla gola, sudorazione; altre volte può
essere asintomatica. Normalmente ansia e sudorazione si presentano quando il
soggetto percepisce l'extrasistole come un pericolo o una crisi cardiaca.Cosa fare - Innanzitutto conoscere il tipo di extrasistole, visto che quelle sopraventricolari sono spesso asintomatiche e benigne. In ogni caso è bene non allarmarsi, visto che fra le cause più comuni si possono citare:
a) stress e tensione nervosa
b) malattie gastriche spesso conseguenza del punto a)
c) stanchezza eccessiva
d) alcune infezioni
e) farmaci
f) fumo
g) alterazioni elettrolitiche (carenza di potassio).
Per togliersi ogni dubbio basta eseguire un'ecocardiografia e un Holter, cioè un elettrocardiogramma dinamico (24 ore, nell'immagine un modello). Non è del tutto inusuale scoprire che nella giornata vengono registrate decine di extrasistole benigne.
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