Le pomate riscaldanti
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Il miglioramento della prestazione - Fisiologicamente la pomata non può che migliorare la circolazione superficiale; che possa "scaldare" il muscolo a 1-2 cm di profondità è utopistico. La prestazione pertanto non può essere migliorata dalle pomate/creme/gel riscaldanti e solo un ottimo riscaldamento può predisporci al meglio. Sono quindi da evitare quelle pomate che bruciano troppo perché comunque non "scaldano nulla".
La prevenzione degli infortuni – Vale lo stesso discorso. In genere gli infortuni muscolari avvengono i profondità, raramente in superficie (l'effetto della pomata è di qualche mm). Fra l'altro, i problemi superficiali sono anche i meno gravi. Chi pensa che l'uso di riscaldanti possa simulare situazioni estive o primaverili ed esegue lavori di qualità con alto impegno muscolare (scatti, allunghi, balzi ecc.) avrà probabilmente delle brutte sorprese.
Il freddo – Quale dovrebbe essere il reale uso delle pomate? Innanzitutto consentire all'atleta l'abbigliamento minimo utile alla prestazione. Non ha nessun senso usare il riscaldante e poi correre con una calzamaglia termica; più sensato usarlo per correre in pantaloncini. Inoltre può essere impiegato anche nella altre parti scoperte non coinvolte comunque nella prestazione: scaldare le braccia può essere utile per partire in canottiera o in maglietta a maniche corte, strategia utile in gare lunghe dove la temperatura aumenta nella seconda parte della gara. Se la temperatura si impenna bruscamente per effetto dell'irraggiamento solare (minimo alla partenza), un abbigliamento leggero consente di dare il meglio e di evitare una sudorazione eccessiva.
Inoltre alcune creme (come la costosissima crema dell'Ultimate Extreme Definition) consentono di abbinare l'effetto riscaldante all'effetto antiscivolo, utile quando piove perché evita che l'acqua raffreddi ulteriormente la pelle; altre (come l'Italstadium della Falqui, utilizzabile da chi sopporta il fortissimo odore, o alcune all'arnica), oltre all'effetto riscaldante, hanno in teoria un effetto antinfiammatorio e sono utili per quei runner che hanno leggere patologie articolari (tipo dolori da freddo alle ginocchia ecc.), ma non sono da sopravvalutare per chi ha invece problemi muscolari ai tendini o ai muscoli.
La scelta – Le trovate dappertutto, in farmacia (Massigen), nei negozi sportivi (ottime quelle della Decathlon che propone prodotti francesi: gli svizzeri e i francesi hanno una lunga tradizione), in quelli che vendono integratori, in erboristeria. Alla luce di quanto detto, il motivo principale di scelta è l'effetto termico a breve e medio termine: deve essere chiaramente percepibile (ovviamente dipende anche dalla modalità di applicazione, cioè dall'intensità del massaggio) e deve perdurare per almeno 30'.
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