Indice glicemico
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L'indice
glicemico
di un carboidrato esprime la velocità con cui aumenta la
glicemia (la concentrazione di glucosio nel sangue) in seguito
all'assunzione di 50 g del carboidrato sotto esame. L'indice glicemico è
espresso in termini percentuali, rapportandolo alla velocità di aumento con la
stessa quantità di glucosio (indice pari a 100): un indice glicemico di 50 vuol
dire che l'alimento innalza la glicemia con una velocità che è la metà di quella
del glucosio. Ricordiamo che, ai fini salutistici, più dell'indice glicemico, è
però importante il
carico glicemico. L'indice glicemico nella tabella è stato riferito al
glucosio. In altre tabelle che si trovano nella letteratura scientifica
l'alimento di riferimento non è il glucosio, spesso il pane bianco, un cibo
tipico più vicino alla realtà quotidiana rispetto al classico glucosio, che
viene usato solo in studi scientifici. Per calcolare l'indice glicemico rispetto
al pane bianco basta moltiplicare per 1,37.NOTA - Per calcolare sperimentalmente l'indice glicemico di un alimento che non è un carboidrato puro si fa assumere al soggetto non 50 g dell'alimento, ma una quantità tale che contenga 50 g di carboidrati. Se l'alimento contiene molta acqua tale quantità può essere significativa; per esempio per avere 50 g di carboidrati occorre assumere circa 800 g di albicocche. Riferendosi alla tabella sottostante si trova che 800 g di albicocche provocano la stessa reazione insulinica di 50 g (crudi, cioè circa 125 g di pasta cotta) di spaghetti.
L'unica tabella attendibile è la celebre International table of glycemic index and glycemic load values (Foster-Powell K, Holt SH, Brand-Miller JC. Human Nutrition Unit, School of Molecular and Microbial Biosciences, University of Sydney, NSW, Australia.) pubblicata su Am J Clin Nutr. 2003 Apr; 77(4): 994.
Il grande abbaglio dell'indice glicemico
Nella tabella sono codificati circa 1.700 alimenti (in fondo alla pagina un
brevissimo sunto). Per capire come sia insulso cercare di basare l'alimentazione
solo sugli indici glicemici, basta consultarla!Infatti si scopre che l'indice glicemico di un alimento dipende da:
- varietà (per esempio le diverse varietà di un frutto hanno indice glicemico diverso);
- tempo di raccolta (un frutto acerbo ha un indice glicemico diverso da un frutto molto maturo);
- zona geografica di produzione (per esempio una mela coltivata in Danimarca o in Italia);
- modalità di produzione (per esempio i vari prodotti "industriali");
- il contenuto di grassi e di proteine (per esempio il gelato);
- il contenuto in fibre (per esempio i veri corn flakes, ricchi di fibre, vs. i corn flakes più calorici molto più simili ai biscotti);
- la conservazione e l'essiccazione;
- il metodo di cottura (per esempio bollire o cuocere al forno varia l'indice glicemico);
- la durata della cottura (per esempio pasta al dente o leggermente scotta);
- gli altri ingredienti della ricetta (la pasta al pesto avrà indice glicemico diverso dalla pasta al pomodoro).
Esempi di variabilità dell'indice glicemico - Gli esempi di variabilità sono molteplici:
- Il caso più eclatante è quello del pane. In Messico usano speciali inibitori enzimatici e si ottiene un pane che varia attorno a 30 come indice glicemico; la baguette francese è invece attorno ai 100 con 110 come massimo. La media è attorno a 70, ma è una media che dice poco...
- Stessa cosa per le patate; se al forno il loro indice glicemico varia da 56 a 111 (media dei casi a 85±12); se bollite, varia da 56 a 101 (molte tabelle riportano solo quest'ultimo dato!).
- Per citare un frutto, l'indice glicemico della banana varia da 30 a 75 con una media di 52 circa. Notate come anche gli altri frutti varino piuttosto pesantemente.
- L'indice glicemico del riso varia da 48 a 112 (bollito 13 minuti, dato di un prodotto italiano), ma si scopre che il valore dipende decisamente dalla varietà: per l'Arborio del nostro classico risotto siamo a 69±7.
- Notate come anche alcune bevande (come Coca Cola, Fanta, Gatorade) siano variabili.
- Una varietà di latte intero italiana è stata recensita a indice glicemico uguale a 11, meno della metà della media.
- Eclatante anche il caso del miele il cui indice glicemico varia da un tipo a 32 a un altro a 95.
Praticamente nelle tabelle che si trovano comunemente vengono passate le medie con la stessa precisione scientifica dell'esempio del mezzo pollo a testa con il poveraccio che muore di fame perché il pollo intero me lo sono mangiato io.
In pratica è veramente difficile sapere con esattezza l'indice glicemico degli alimenti che entrano nella nostra alimentazione.
Quindi la dieta italiana ritiene ortoressico il valutare l'indice glicemico alla base della propria alimentazione (vedasi dieta di Montignac e le indicazioni di altri modelli o di ambienti salutistici): basta il semplice vincolo del sovrappeso per non avere problemi. In altri termini, basta essere magri!
Vi presentiamo un riassunto della tabella elaborata dall'università di Sydney; se volete consultare il lavoro originale sull'indice glicemico, cliccate sul riferimento.
Indice glicemico – Tabella pratica
| Alimento | Indice glicemico |
| Albicocca | da 57 a 64 |
| All-Bran (cereali ad alto contenuto di fibra) | 42±5 |
| Ananas | 59±8 |
| Arancia | da 31 a 51 |
| Banana (Sudafrica) | 70±5 |
| Biscotti (Oro Saiwa, Italia) | 64±3 |
| Carote | 47±16 |
| Ciliegie | 22 |
| Coca Cola | 58±5 |
| Croissant | 67 |
| Corn flakes (KELLOGG'S, USA) | 91 |
| Cracker | da 52 a 98 |
| Datteri (secchi) | 103±21 |
| Fagioli | 29±9 |
| Fanta | 68±6 |
| Fruttosio | 19±2 |
| Gatorade | 78±13 |
| Gelato (vaniglia e cioccolato, Italia) | da 57 a 80 |
| Glucosio | 100 |
| Kiwi | 53±6 |
| Latte di soia | 32±2 |
| Latte intero | 27±4 |
| Latte scremato | 32±5 |
| Maccheroni | 47±2 |
| Mango | 51±5 |
| Mela | da 28 a 44 |
| Miele | da 32 a 95 |
| Muffin | da 44 a 102 |
| Muesli | da 39 a 75 |
| Pane integrale | 53±3 |
| Pane bianco | da 30 a 110ÿ |
| Pane di frumento senza glutine | 76±5 |
| Pane di segale | da 50 a 64 |
| Patate al forno | 89±12 |
| Patate bollite | da 56 a 101 |
| Patate fritte (surgelate) | 75 |
| Pera | 38±2 |
| Pesca fresca | da 28 a 56 |
| Pesche in scatola | da 30 a 71 |
| Pizza al formaggio (Italia) | 80 |
| Popcorn | 72±17 |
| Prugna | 39±15 |
| Riso bianco | da 48 a 112 |
| Saccarosio/zucchero di canna | 68±5 |
| Spaghetti | 57±6 |
| Succo d'ananas | 46 |
| Succo d'arancia | 50±4 |
| Succo di mela | 40±1 |
| Succo di pompelmo | 48 |
| Succo di pomodoro | 38±4 |
| Uva | da 46 a 59 |
| Yogurt bianco | 36±4 |
| Yogurt magro | da 14 a 45 |
