Impara a conoscere la qualità di ciò che mangi
Spinaci
Copyright by THEA 2004-2007
spinaciLo spinacio (Spinacio oleracea Chenopodiacee) è una pianta erbacea che non cresce spontaneamente in Italia. Proviene dall'Asia sudoccidentale ed è stato introdotto in Europa attorno al 1000, ma ha acquistato importanza come alimento solo nel corso del diciannovesimo secolo. Di questa pianta si consumano le foglie, spesse e di colore verde scuro.
Lo spinacio in cucina - Lo spinacio è reperibile fresco sul mercato quasi tutto l'anno; si può comunque consumare tranquillamente anche il prodotto surgelato. Una convinzione popolare che va corretta è quella secondo cui gli spinaci sono particolarmente ricchi di ferro; in realtà i sali di ferro contenuti in questo ortaggio sono poco utilizzabili dall'organismo. Gli spinaci sono invece efficaci per chi soffre di stipsi e per il loro contenuto in acido folico, una sostanza utile per varie funzioni dell'organismo; è sconsigliato a chi soffre di patologie epatiche e renali o di gastrite. Per conservare al meglio i suoi principi nutritivi conviene consumarlo crudo o cotto in poca acqua bollente.
 
INFO AL. - Proteine: 2,86; grassi: 0,39; carboidrati per differenza: 3,63 (fibre: 2,2); ceneri: 1,72; acqua: 91,40; colesterolo: 0; sodio: 79; calorie: 23.


Consiglia l'articolo su Google, clicca   Se vuoi condividerlo su Twitter, clicca