Impara a conoscere la qualità di ciò che mangi
Scalogno
Copyright by THEA 2004-2007
scalognoLo scalogno è un parente stretto della cipolla, tanto da essere considerato il suo sostituto nelle ricette più raffinate. Infatti lo scalogno non è molto diffuso e viene proposto nella cucina più attenta ai gusti delicati. Infatti ha un sapore più deciso della cipolla, ma meno intenso dell'aglio e può essere una buona base per un soffritto con un sapore meno convenzionale. Dal punto di vista botanico, è una pianta arborea (Allium ascalonicum) leggermente più piccola della cipolla ma di aspetto simile, non solo nei bulbi ma anche nel fusto. Ne esistono due varietà, una più piccola e gustosa, precoce, e una più grande ma meno pregiata. Non si conosce una forma spontanea di questa pianta, quindi non sono ben chiare le sue origini e provenienza. Sembra tuttavia che fosse già coltivata dai romani, in quanto il nome sembra derivare da quello dell'antica città di Allium Ascolicum, al confine tra Egitto e Siria. In passato è stata molto coltivata in Francia, ma ora risulta più rara e difficile da reperire. Lo scalogno ha un bulbo più affusolato della cipolla e un colore oro più intenso.
 
INFO AL. - Proteine: 2,50; grassi: 0,10; carboidrati per differenza: 16,8 (fibre: n.d.); ceneri: 0,8; acqua: 79,80; colesterolo: 0; sodio: 12; calorie: 72.


Consiglia l'articolo su Google, clicca   Se vuoi condividerlo su Twitter, clicca