Scalogno
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Lo
scalogno è un parente stretto della
cipolla, tanto da essere considerato il suo sostituto nelle ricette più
raffinate. Infatti lo scalogno non è molto diffuso e viene proposto nella
cucina più attenta ai gusti delicati. Infatti ha un sapore più deciso della
cipolla, ma meno intenso dell'aglio e può essere una buona base per un
soffritto con un sapore meno convenzionale. Dal punto di vista botanico, è
una pianta arborea (Allium ascalonicum) leggermente più piccola
della cipolla ma di aspetto simile, non solo nei bulbi ma anche nel fusto.
Ne esistono due varietà, una più piccola e gustosa, precoce, e una più
grande ma meno pregiata. Non si conosce una forma spontanea di questa
pianta, quindi non sono ben chiare le sue origini e provenienza. Sembra
tuttavia che fosse già coltivata dai romani, in quanto il nome sembra
derivare da quello dell'antica città di
Allium Ascolicum, al confine tra Egitto e Siria. In passato è stata
molto coltivata in Francia, ma ora risulta più rara e difficile da reperire.
Lo scalogno ha un bulbo più affusolato della cipolla e un colore oro più
intenso.INFO AL. - Proteine: 2,50; grassi: 0,10; carboidrati per differenza: 16,8 (fibre: n.d.); ceneri: 0,8; acqua: 79,80; colesterolo: 0; sodio: 12; calorie: 72.
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