Riso
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Il riso parboiled è un tipo di riso trattato in modo da resistere
maggiormente alla cottura. Più ricco di vitamine e sali minerali (che
durante la lavorazione passano dagli strati esterni del chicco grezzo a
quelli interni), durante la cottura assorbe una minore quantità di grassi e
di acqua. Il parboiled è ottenuto con l'azione del vapore acqueo sotto
pressione sul chicco che assume la caratteristica colorazione ambrata. Già i
babilonesi e gli ittiti usavano il riso dopo averlo messo a bagno
nell'acqua, avendo osservato una miglior conservazione e resistenza alla
cottura. Oggi, migliorando ulteriormente le tecniche, si ottengono anche
chicchi di riso già conditi (al tartufo, ai funghi, al pomodoro ecc.). Il riso selvaggio è invece un cereale della famiglia delle Graminacee (detto anche riso degli indiani) tipico delle zone paludose dell'America settentrionale. Ha chicchi neri, lunghi circa 1,5 cm, viene raccolto a mano ed è tipico della cucina creola.
Riso o pasta? - Nonostante la pasta sia il piatto italico per eccellenza, il riso non è da meno, anzi vanta alcune caratteristiche che possono farlo preferire. Innanzitutto è più digeribile poiché l'amido di riso ha granuli più piccoli di quello degli altri cereali ed è più ricco di amilosio. Pur avendo un contenuto proteico inferiore alla pasta, il quadro delle proteine del riso è più completo; inoltre il riso può essere usato dai celiaci, non contenendo glutine. L'uso del riso parboiled è poi interessante perché in genere consente un risparmio calorico dovuto al minor assorbimento dei grassi.
INFO AL. - Proteine: 6,50; grassi: 0,52; carboidrati per differenza: 79,15 (fibre: 2,8); ceneri: 0,54; acqua: 13,29; colesterolo: 0; sodio: 1; calorie: 358.
INFO AL. (selvaggio) - Proteine: 14,73; grassi: 1,08; carboidrati per differenza: 74,9 (fibre: 6,2); ceneri: 1,53; acqua: 7,76; colesterolo: 0; sodio: 7; calorie: 357.
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