Maionese
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La maionese si può preparare anche in casa, avendo cura di frullare i tuorli con un pizzico di sale e aggiungere, sempre con il frullatore acceso, l'olio che deve coprire tutto il preparato. Al termine si aggiunge il limone. Questa ricetta, di per sé semplicissima, nasconde l'insidia di amalgamare nei giusti tempi e al livello opportuno del processo di frullatura i due ingredienti fondamentali. Se si separano durante l'aggiunta dell'olio, la maionese è compromessa (si dice che impazzisce perché i due componenti non riescono ad amalgamarsi e rimanere insieme). La sua riuscita dipende quindi dal grado di emulsione presentato dalle lecitine (sostanze presenti nell'uovo) e l'olio. La difficoltà di preparare a mano la maionese e la sua notevole deperibilità (va conservata in frigorifero e consumata in pochissimi giorni) hanno fatto la fortuna dei preparati commerciali, disponibili in tubetti di pratico consumo. La maionese è il cibo variabile per eccellenza, essendo l'olio uno degli
elementi fondamentali presente in
una percentuale notevole (la percentuale di lipidi può superare il 70%). Non
soltanto quindi è ipercalorica, ma è anche difficile da valutare a occhio,
senza informazioni nutrizionali precise. Esistono in commercio versioni
light, ma anch'esse sono variabili: alcune sono comunque ipercaloriche
(circa 550 kcal/100 g), mentre altre sono molto interessanti (meno di 330
kcal/100 g). Apporta un notevole contributo di colesterolo (70 mg/100 g) e
di sodio (478 mg/100 g) e il suo consumo deve essere quindi attentamente
valutato.INFO AL. (light) - Proteine: 0,88; grassi: 33,09; carboidrati per differenza: 8,20 (fibre: 0); ceneri: 1,91; acqua: 55,91; colesterolo: 35; sodio: 673; calorie: 324.
INFO AL. (senza colesterolo) - Proteine: 0; grassi: 77,80; carboidrati per differenza: 0,30 (fibre: 0); ceneri: 0,40; acqua: 21,70; colesterolo: 0; sodio: 486; calorie: 688.
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