Kiwi
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Il
kiwi (Actinidia chinensis) è una pianta originaria
della Cina (nota con il nome yang-tao). Il nome kiwi è stato dato
alla pianta in Nuova Zelanda (dal nome dell'uccello che rappresenta il
simbolo di questa nazione); è proprio in Nuova Zelanda che ebbe inizio la
coltivazione intensiva dei kiwi che poi si è diffusa in molte altre nazioni.
Attualmente l'Italia è il maggior produttore mondiale di kiwi (300.000
tonnellate su 800.000 globali). La varietà Hayward costituisce il 95% delle
coltivazioni ed è stata selezionata in Nuova Zelanda nel 1920. Il kiwi
nostrano è reperibile sul mercato da novembre a giugno, mentre negli altri
mesi si tratta di frutta proveniente dall'estero. Il kiwi in cucina - I kiwi vengono soprattutto consumati freschi, ma possono anche essere utilizzati per la preparazione di conserve, macedonie, marmellate, sciroppi e succhi. Dal punto di vista nutrizionale, il kiwi è simile alla frutta nostrana, ma vanta una quantità di vitamina C superiore a quella degli agrumi. Infatti nel kiwi ci sono 85 mg di vitamina C ogni 100 g, mentre in arance, limoni e pompelmi la quantità varia fra i 50 e i 60 mg. I kiwi vengono solitamente venduti acerbi, per una migliore conservazione, per cui vanno fatti maturare dopo l'acquisto, attendendo qualche giorno prima di consumarli. Attenzione alle calorie (a seconda delle varietà vanno da 44 a 61 per 100 g): a causa della buccia molto sottile, mentre un kg lordo di arance è pari a 270 kcal, un kg lordo di kiwi è pari a 400 kcal.
INFO AL. - Proteine: 1,14; grassi: 0,52; carboidrati per differenza: 14,66 (fibre: 3,0); ceneri: 0,61; acqua: 83,07; colesterolo: 0; sodio: 3; calorie: 61.
