Frutti di bosco
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I
frutti di bosco non hanno mai occupato un posto di primo piano
nella storia della cucina, forse perché erano un cibo facilmente reperibile
e consumato dalla gente di montagna e collina, ma disdegnato dai più ricchi.
Troviamo riferimenti a questi frutti più che altro in trattati di medicina
relativi alle proprietà benefiche degli alimenti, come in quello del 1583
redatto da Baldassare Pisanelli (Trattato de' cibi e del bere), in
cui si illustrano le qualità delle more. I frutti di bosco (lampone,
mirtillo, ribes, mora e uva spina) in Italia vengono coltivati solo
sporadicamente, diversamente da ciò che avviene in altre nazioni (come
Germania, Olanda, Polonia); in questi paesi il tentativo di meccanizzazione
della raccolta di alcune specie ha dato buoni esiti (in particolare con
mirtillo, ribes, uva spina).I frutti di bosco in cucina – I frutti di bosco possono essere proposti come dessert, sotto forma di macedonie o crostate, oppure possono essere gustati fuori dai pasti aromatizzati con succo di limone e miele. Particolarmente buoni e dissetanti sono poi gli sciroppi o i succhi di frutta. Oltre al tradizionale uso come frutta fresca, possono essere impiegati per preparare marmellate o confetture e per aromatizzare i liquori.
Lampone
Mirtillo
Mora
Ribes
Uva spina
