Formaggi italiani
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In Italia esistono molti prodotti tipici e la Commissione europea ha creato un logo che permette di identificare prontamente i prodotti alimentari inseriti nei sistemi di tutela noti come D.O.P (Denominazione d'Origine Protetta) e I.G.P. (Indicazione Geografica Protetta). Come principale derivato del latte, i formaggi presentano una buona percentuale di proteine e una percentuale di grasso che dipende dalla lavorazione e dal tipo di latte che lo ha prodotto. Una variante di questo alimento è il formaggino, prodotto della moderna industria alimentare, costituito da formaggio fresco spalmabile e confezionato in comode monodosi. I formaggini sono stati realizzati per la prima volta in Svizzera nei primi anni del XX secolo; oggi nella loro realizzazione sono ottenuti da formaggi già maturi e sottoposti a ulteriore elaborazione con l'aggiunta di panna, burro e ulteriore latte (generalmente in polvere) oltre a prodotti chimici per facilitare la fusione e conferirgli un aspetto più morbido (citrati e polifosfati).
I principali formaggi italiani sono citati come voce propria; in generale
sono da ricordare:- l'asiago (356 kcal/100 g)
- il belpaese (373 kcal)
- la burrata (396 kcal)
- il burrino (517 kcal, uno dei formaggi più grassi)
- il caciocavallo (439 kcal)
- la caciotta (370 kcal)
- la crescenza (281 kcal)
- la fontina (343 kcal)
- il gorgonzola (340 kcal)
- il grana padano (381 kcal)
- il murazzano (350 kcal)
- il parmigiano (392 kcal)
- il pecorino (387 kcal)
- la provola affumicata (260 kcal)
- il provolone (374 kcal)
- il quartirolo (294 kcal)
- la robiola (267 kcal)
- la scamorza (209 kcal)
- lo stracchino (300 kcal)
- il taleggio (352 kcal).
Per una valutazione del mercato dei formaggi, si consulti l'articolo Formaggi e latticini.
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