Fette biscottate
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Le
fette biscottate sono un alimento tipico della prima
colazione perché la loro caratteristica principale è quella di avere un
percentuale ridotta di umidità quindi si prestano molto bene a essere
consumate con alimenti spalmabili, sia dolci sia salati. Sono realizzate a
partire da fette di pane essiccate e tostate. Sono molto ricche di
carboidrati (circa un 80%), mentre la componente proteica deriva dalla
farina, che può essere anche in parte o completamente integrale. L'aggiunta
di grassi per la tostatura e la perdita di acqua ne fanno un alimento molto
calorico, se confrontato al pane; in genere però la pezzatura ridotta e
l'intrinseca leggerezza le rendono ideali per marmellate o creme spalmabili,
in quanto l'uso del pane in genere produce un maggior impiego di calorie.
Inoltre vengono preferite al pane in quanto la caratteristica friabilità le
rende un alimento facilmente conservabile, sempre fresco e croccante.
Occorre verificare molto attentamente che, insieme a oli vegetali (cocco o
mais) non vengano usati oli idrogenati o margarina. Le principali vitamine
presenti, B1 e B2, sono in parte ridotte dal processo di tostatura, per cui
sul mercato sono proposte anche fette biscottate vitaminizzate. L'apporto di
sali minerali è rilevante, principalmente sodio, potassio e fosforo.
L'apporto calorico è piuttosto costante, da 400 a 430 kcal/100 g; solo
quelle integrali sono inferiori alle 400 kcal/100 g.INFO AL. - Proteine: 11,3; grassi: 6; carboidrati per differenza: 83 (fibre: n.d.); ceneri: n.d.; acqua: 4; colesterolo: 0; sodio: 881; calorie: 410.
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