Le vere tabelle nutrizionali
Cachi
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Il cachi (Diospyrus kaki), kaki o anche caco, è una pianta appartenente alla famiglia delle Ebenacee. È originaria della zona meridionale della Cina dove viene definito Mela d'Oriente o anche Albero dalle sette virtù; più di un millennio fa fece la sua comparsa in terra giapponese ed è da qui che la pianta ha avuto la sua massima diffusione (viene anche chiamato loto del Giappone). In Europa giunse verso la fine del XVIII secolo, dapprima venne usato solo per scopi ornamentali, ma poi si diffuse il suo uso anche come albero da frutto. Le maggiori coltivazioni di questa pianta si trovano in Cina, in Giappone, in Corea, in Israele, in Italia e negli Stati Uniti. Ne esistono diverse qualità che possiamo sostanzialmente suddividere in due grandi gruppi, il cachi asiatico (Diospyrus kaki) e il cachi americano (Diospyrus virginiana).
In Italia è coltivato su tutto il territorio nazionale, ma le maggiori produzioni vengono effettuate in Veneto, in Emilia Romagna, in Campania, in Abruzzo e in Sicilia; in quest'ultima regione il cachi ha una notevole importanza dal punto di vista economico, infatti una speciale varietà di questo frutto, il cachi di Misilmeri, è famoso ed esportato in tutto il mondo.
Il cachi è un frutto dalla polpa molto tenera (eccezion fatta per alcune varietà come il cachi vaniglia e il cachi mela, che hanno polpa molto più soda) e fortemente zuccherina. La buccia è di un color rosso-arancio molto vivo; i cachi, frutti tipicamente autunnali, vengono solitamente raccolti quando sono ancora acerbi e vengono lasciati maturare nei magazzini. cachiQuesta procedura, detta ammezzimento, pur non provocando alterazioni del sapore, permette di eliminare, o comunque ridurre al minimo, il caratteristico effetto astringente causato dall'elevato contenuto di tannini.
Il cachi viene spesso consumato al naturale; i frutti che hanno la polpa molto tenera possono essere consumati, dopo aver tagliato in due il frutto, estraendo la polpa con un cucchiaino da caffè, a mo' di un gelato. Il cachi può inoltre essere utilizzato per la preparazione di macedonie oppure per insaporire lo yogurt o anche per preparare conserve o confetture. In Giappone il frutto viene utilizzato per produrre un vino a bassa gradazione alcolica e il succo come chiarificante nella preparazione del sakè.
I cachi sono frutti abbastanza calorici e non particolarmente sazianti; un cachi pesa normalmente 250-300 grammi; di conseguenza il suo apporto calorico (70 kcal/100 g) si aggira approssimativamente sulle 180-210 kcal.
I cachi non ancora maturi devono essere tenuti a temperatura ambiente fino a quando non sono giunti a completa maturazione; il frutto maturo deve essere conservato in frigorifero, ma è consigliabile consumarlo entro pochi giorni, dal momento che si deteriora molto velocemente. Si deve tenere conto che i cachi maturi sono estremamente delicati; è consigliabile quindi acquistarli nelle apposite confezioni per evitare di rovinarli.

INFO AL. - Proteine: 0,58; grassi: 0,19; carboidrati per differenza: 18,59 (fibre: 3,6); ceneri: 0,33; acqua: 80,32; colesterolo: 0; sodio: 1; calorie: 70.


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