Le vere tabelle nutrizionali
Le bibite
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bevande estiveCon il termine bibita si intende una bevanda dissetante, spesso largamente consumata d'estate. Non a caso, d'estate siamo martellati da pubblicità che spingono prodotti dissetanti. Se queste costose pubblicità sono propinate al grande pubblico vuol dire che funzionano a prova del fatto  che molti italiani sono ancora molto arretrati come conoscenze alimentari. Provate a gustare uno di questi prodotti a temperatura ambiente e scoprirete che di dissetante non ha nulla. Queste bevande sono vere e proprie droghe alimentari: se consumate fredde tolgono il senso di arsura, ma non appena ritornano nello stomaco a temperatura normale liberano gli zuccheri che richiamano altra acqua facendo ritornare la sete più di prima. E il compratore ci casca.
Rimandiamo all'articolo della sezione Qualità dei cibi per scoprire tutti i difetti delle bibite industriali, comprese quelle usualmente dette light. In questa sede ci limitiamo a mettere in guardia anche da bibite a fini salutistici come quelle che, oltre a dissetare, dovrebbero anche reintegrare i sali persi con la sudorazione.
Gli integratori salini sono una delle più grandi e inutili trovate pubblicitarie degli ultimi anni. Sul mercato esistono già farmaci che reintegrano i sali persi (soprattutto magnesio e potassio, fornendoli sotto l'ottima forma degli aspartati), ma, poiché devono essere diluiti in acqua non sono estremamente appetibili. Ecco allora la trovata: facciamo bevande che reintegrino i sali, ma che siano organoletticamente molto valide. Per farlo non c'era che una soluzione: aggiungere zucchero (o fruttosio) e colorare la bevanda con additivi inutili e a volte persino sospetti dal punto di vista salutistico. Oggi un integratore salino contiene dalle 30 alle 50 kcal per 100 g. Poche, visto le 500 e passa kcal del cioccolato? No, tantissime, se considerate che l'indice di sazietà della bevanda è bassissimo: dopo un'ora di sport è abbastanza usuale scolarsi anche un litro di bevanda a piccoli sorsi o tutto d'un fiato. In totale si assumono tante calorie quante in un piatto di pasta: è meglio bersi acqua e mangiarsi la pasta o trangugiare avidamente un litro di bevanda e stare a digiuno? Il grave è che molti si bevono l'integratore e poi si fanno anche il piatto di pasta.
La granita - Un'alternativa alle bevande estive è la granita. La granita si ottiene facendo gelare succhi di frutta o altre bevande (caffè) o sciroppi più o meno zuccherati. Già nota ai romani (dolce neve, l'ottenevano aggiungendo miele o mosto alla neve), furono i siciliani che impiegarono per primi sciroppi aromatizzati insieme alle nevi dell'Etna. Anch'essa, contenendo troppo zucchero, è solo falsamente dissetante.
 
INFO AL. (acqua tonica) - Proteine: 0; grassi: 0; carboidrati per differenza: 8,80 (fibre: 0); ceneri: 0,10; acqua: 91,10; colesterolo: 0; sodio: 12; calorie: 34.  

INFO AL.
(aranciata) - Proteine: 0; grassi: 0; carboidrati per differenza: 12,30 (fibre: 0); ceneri: 0,10; acqua: 87,60; colesterolo: 0; sodio: 12; calorie: 48.