Asino
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La
carne d'asino, venduta nelle macellerie equine, è molto
simile per sapore e caratteristiche nutritive, a quella del cavallo. In
Italia, la tradizione del consumo della carne d'asino è diffusa soprattutto
(oggi meno di ieri) nelle regioni settentrionali. Specialmente nella pianura
padana, un tempo la macellazione di cavalli e asini vecchi contribuiva ad
aggiungere un po' di proteine a un regime alimentare essenzialmente basato
su cereali e ortaggi. La carne dell'asino veniva conservata producendo
salumi e cacciatorini, oppure utilizzata per stufati, brasati e stracotti.
Oggi la carne d'asino è difficile da reperire e proviene comunque
prevalentemente dall'estero, benché in alcune zone alpine si producano
ancora bresaole a base di carne d'asino. In altre zone questa carne è
comunque rimasta radicata nella tradizione culinaria: a Borgomanero si
cucina il tapulòn (uno spezzatino), a Parma lo stracotto, in Veneto
la pastissada.INFO AL. - Proteine: 21,7; grassi: 2,7; carboidrati per differenza: 0,5 (fibre: n.d.); ceneri: n.d.; acqua: 74,1; colesterolo: 59; sodio: 44; calorie: 113.
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