Le vere tabelle nutrizionali
Acciuga
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L'acciuga (Engraulis encrasicholus), o alice, è un pesce di tipo pelagico, ovvero che nuota o che viene trasportato dalle correnti e il cui ciclo vitale si svolge prevalentemente lontano dal fondo marino. Nei mesi autunnali e invernali le acciughe vivono alla profondità di circa 100-200 m, mentre negli altri periodi si avvicinano molto alle coste. È una specie caratterizzata da una notevole eurialinità, è in grado cioè di adattarsi molto bene a notevoli sbalzi del livello di salinità dell'acqua; per questo motivo non è infrequente trovarla in stagni salmastri o lagune. È inoltre una specie gregaria, vive infatti in branchi molto numerosi.
È un pesce dalle dimensioni abbastanza piccole; la lunghezza più comune si aggira sui 12 cm, ma può arrivare anche a misurare 20 cm. Ha occhi e bocca di notevoli dimensioni, ha piccoli denti sulla mascella inferiore che risulta più corta di quella superiore. Il corpo è affusolato, il ventre è liscio e la testa prende circa un quarto della lunghezza totale. Ha una sola pinna dorsale, posizionata centralmente, pinne anali situate medialmente e pinne pettorali situate ventralmente. Il suo ciclo vitale dura al massimo 48 mesi. La colorazione del dorso è azzurra con sfumature di colore verdastro; i fianchi e il ventre sono argentei, le pinne dorsali e quelle della coda sono grigio-chiare, le altre invece hanno colorazione biancastra.
acciugaNell'acciuga esistono entrambi i sessi che raggiungono la loro maturità sessuale dopo circa dodici mesi di vita. Il periodo della riproduzione va da aprile a novembre. Una femmina può depositare fino a quarantamila uova del diametro di circa un mm. Dopo due o tre giorni dall'emissione le uova si schiudono e iniziano la loro vita in gruppo.
L'acciuga si nutre di piccoli crostacei, di larve di molluschi e di plancton vegetale.
Le acciughe sono una specie molto diffusa, è possibile trovarla infatti in tutto il Mediterraneo, nel Mar Nero, nell'Atlantico orientale ecc. In Italia la si trova abbondantemente nel mar Adriatico, nel Golfo di Genova e nel Canale di Sicilia. La pesca delle acciughe dura tutto l'anno, ma il periodo in cui essa è particolarmente abbondante è quello della deposizione delle uova; le tecniche di pesca più utilizzate prevedono l'uso di reti da posta oppure quello di reti da traino (le cosiddette volanti) o ancora quello con reti a circuizione (ciancioli e lampare).
Talvolta le acciughe, viste le caratteristiche simili relative alla colorazione e all'aspetto, possono essere confuse con altri tipi di pesce: l'argentina, il latterino, l'alaccia, la sardina e lo spratto.
La commercializzazione dell'acciuga avviene sotto diverse forme; è infatti possibile trovarla sia fresca che congelata, sia salata che sott'olio e sia come salsa che come pasta. Non è un pesce particolarmente grasso e ha una buona digeribilità.
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INFO AL. - Proteine: 20,35; grassi: 4,84; carboidrati per differenza: 0 (fibre: 0); ceneri: 1,44; acqua: 73,37; colesterolo: 60; sodio: 104; calorie: 131.


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