Guida agli integratori alimentari
Zenzero
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zenzeroLo zenzero (Zingiber officinalis) è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Zingiberacee. La pianta dello zenzero è originaria dell'Asia meridionale; coltivazioni estese sono presenti in moltissimi Paesi delle aree tropicale e subtropicale. 
La droga, costituita dal rizoma, è utilizzata sia in ambito fitoterapico sia come spezia alimentare. Il suo costituente più importante è il gingerolo, un olio essenziale responsabile dell'intenso sapore di questa spezia. Nei paesi asiatici lo zenzero viene grattugiato e gustato fresco, aggiungendolo alle pietanze all'ultimo momento. In Indonesia si aggiunge alle carni, per insaporirle prima della cottura.  

Lo zenzero in fitoterapia

In fitoterapia lo zenzero viene consigliato per nausea gravidica (il suo utilizzo deve essere autorizzato dal medico perché secondo alcuni autori l'utilizzo di zenzero è controindicato in gravidanza), cinetosi, tensione a livello addominale, cattiva digestione, flatulenza e meteorismo.
L'utilizzo dello zenzero per combattere il mal di mare ha origini lontanissime e recenti studi sembrano in effetti convalidarne l'efficacia; l'efficacia contro la nausea gravidica è documentata, ma come accennato in precedenza non tutti concordano sull'opportunità di un suo utilizzo. Lo zenzero viene da alcuni consigliato per il trattamento della nausea susseguente a operazioni chirurgiche o a trattamenti chemioterapici, ma relativamente a questi due ultimi aspetti vi sono minori certezze. Per quanto riguarda l'impiego di zenzero nel trattamento della dispepsia, lo zenzero sembra avere una certa efficacia; dal momento che lo zenzero esercita un'azione stimolante a livello di secrezione gastrica, l'assunzione di zenzero dovrebbe essere evitata da coloro che soffrono di pirosi. L'utilizzo di zenzero è controindicato anche nei soggetti che soffrono di calcolosi biliare.
Lo zenzero è quindi un prodotto fitoterapico il cui utilizzo, in particolari situazioni, può avere una sua logica; ovviamente, come si è visto, i disturbi trattati sono sì fastidiosi, ma dal punto di vista della gravità, non particolarmente preoccupanti.


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