Zafferano
Copyright by THEA 2005
Lo
zafferano (Crocus sativus) era molto più conosciuto e
utilizzato in passato di quanto non avvenga oggi. Abbiamo numerose
testimonianze dell'importanza attribuita a questa pianta dagli egizi, dalle
popolazioni del Medio oriente e dai romani. Durante il Medioevo e il
Rinascimento era considerato un toccasana per molte malattie, ma veniva
anche utilizzato in cucina, per realizzare salse e creme e per aromatizzare
piatti a base di carne. Oggi lo zafferano viene coltivato in tutta Europa.
Nel nostro Paese le colture si concentrano soprattutto in Umbria e in
Abruzzo; il prodotto italiano è considerato il migliore al mondo. Il suo
costo è elevato, ma bisogna tenere conto del fatto che per produrre un kg di
prodotto secco occorrono circa 130.000 fiori; inoltre la raccolta viene
effettuata a mano. In cucina viene utilizzato soprattutto per la
preparazione di alcuni piatti tipici, come il risotto alla milanese e la
bouillabaisse. Il colore giallo che contraddistingue questo alimento è
dovuto alla presenza della crocetina, una sostanza che viene liberata a
contatto con l'acqua.
Consiglia l'articolo su Google, clicca
