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Cappero
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I capperiIl cappero è una pianta perenne (Capparis spinosa della famiglia delle Capparidacee) con foglie di colore verde e fiori bianchi o rosa, una rampicante spinosa che cresce allo stato selvaggio in ambienti a clima tipicamente mediterraneo. Il frutto è una bacca prima verde, poi rossa, quando giunge a maturazione. Il cappero viene coltivato in serra nelle regioni meno calde. Tra la fine di aprile e i primi di agosto inizia la fioritura, fase in cui avviene la raccolta dei capperi, prima che questi sboccino e diventino gastronomicamente inutilizzabili. Infatti i capperi, a differenza di quanto molti pensano, non sono i frutti, ma il bocciolo della pianta colto appena nato (in genere non più di 5 giorni).
Come alimento era già noto ai greci, che lo commercializzavano abitualmente, e ai romani, i quali lo apprezzavano per le sue qualità digestive. I capperi costituiscono un alimento dal sapore e dall'aroma inconfondibili, molto saporiti e utilizzabili in vari modi, dalla preparazione di sughi o salse (un esempio su tutti la salsa tonnata) al condimento di insalate, oppure anche gustati singolarmente. Esistono diverse classi di capperi a seconda delle dimensioni: quelli più piccoli (7 mm di diametro) sono considerati anche i più pregiati e vengono generalmente consumati interi, mentre i più grandi (14 mm) sono anche i più teneri e sono preferibilmente utilizzati per salse e ripieni.
In commercio li si trova conservati sia in salamoia che sott'aceto. In generale è consigliabile utilizzare quelli sotto sale per pietanze, ripieni, pizze e sughi per la pasta, ma solo dopo averli sciacquati a lungo sotto l'acqua corrente, messi a bagno in acqua fredda per dieci minuti e poi scolati onde evitare il rischio di assumere eccessive dosi di sodio. Quelli sott'aceto sono invece utilizzati per esaltare il sapore delle insalate o per completare e ravvivare le salse a base di uova e vanno fatti anch'essi passare sotto l'acqua per eliminare l'acidità. Dal punto di vista calorico non ce ne si dovrebbe preoccupare troppo poiché i valori energetici medi si attestano sulle 20-30 kcal ogni 100 ml: questo discorso vale soprattutto per i pochi capperi conservati sott'aceto dei quali sono noti i valori nutrizionali. È infatti difficile dare una valutazione completa visto che in quasi nessuno dei prodotti in commercio è presente l'etichetta nutrizionale.


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