Guida agli integratori alimentari
Amilasi
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amilasiL'amilasi (anche alfa-amilasi) è un enzima che appartiene alla categoria delle idrolasi (enzimi che catalizzano l'idrolisi di un legame chimico); in particolare l'amilasi catalizza la degradazione di legami complessi, come quelli oligosaccaridici e polisaccaridici, in legami più semplici come, per esempio, quelli disaccaridici.
L'amilasi è l'enzima responsabile della digestione dell'amido. Nell'organismo umano sono diversi gli organi che producono amilasi, in particolare le ghiandole parotidee e il pancreas. L'amilasi salivare (ptialina) e l'amilasi pancreatica (amilopsina) intervengono in fasi diverse del processo digestivo, quella orale e quella intestinale. In caso di patologie a carico di ghiandole parotidee o pancreas può verificarsi un passaggio eccessivo di amilasi a livello ematico; è per questo motivo che quando si sospettano affezioni a carico di pancreas e ghiandole parotidee viene richiesto il dosaggio sierico di amilasi (i valori normali sono compresi tra 60 e 170 U, dove la U indica le unità amilasiche secondo Somogyi).
Gli enzimi vengono utilizzati sia come farmaci che come integratori alimentari; sotto quest'ultima forma vengono generalmente commercializzati in qualità di digestivi; è il caso, oltre che dell'amilasi, anche di chimotripsina e di bromelaina.
L'utilizzo di amilasi può essere controindicato in chi assume Acarbose, un farmaco utilizzato per il trattamento del diabete di tipo 2, dal momento che l'enzima può ridurne l'efficacia.
Tra gli effetti collaterali dell'utilizzo di amilasi sono stati segnalati prurito ed eruzioni cutanee.


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