Guida agli integratori alimentari
Acetilcisteina
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acetilcisteinaL'acetilcisteina (o N-acetilcisteina) è un derivato N-acetilato dell'aminoacido L-cisteina. È uno dei precursori del glutatione, un tripeptide con notevoli proprietà antiossidanti formato da cisteina, glicina e acido glutammico.
L'acetilcisteina viene sintetizzata dal nostro organismo, ma può venire introdotta anche attraverso la normale alimentazione.
L'acetilcisteina viene utilizzata come principio attivo di diversi farmaci che vengono commercializzati come mucolitici nella terapia di quelle patologie respiratorie che sono caratterizzati da ipersecrezioni dense e vischiose come per esempio le bronchiti acuta e cronica, l'enfisema polmonare e la fibrosi cistica; l'acetilcisteina infatti ha la capacità di ridurre l'attrazione tra le molecole di mucopolisaccaridi; ciò fa sì che il catarro diventi più fluido facilitando la sua espettorazione. L'acetilcisteina viene inoltre utilizzata quale antidoto nei casi di intossicazione da paracetamolo.

Effetti dimostrati e avvertenze

L'acetilcisteina incrementa la fluidità del muco nell'albero respiratorio e nei polmoni.
Protegge l'organo epatico mantenendo i livelli di glutatione e incrementando il metabolismo ossidativo.

Avvertenze

L'assunzione di acetilcisteina non è scevra da diversi effetti collaterali tra i quali i più comuni sono i disturbi a carico degli apparati gastrointestinale e cutaneo. Altri effetti collaterali degni di nota sono le reazioni allergiche quali orticaria, rash, prurito e broncospasmo.

Dose efficace
La dose efficace (supplementazione orale) di acetilcisteina raccomandata è di 250-1.500 mg.

A chi serve
L'assunzione di acetilcisteina viene consigliata nel trattamento di diverse patologie a carico dell'apparato respiratorio. È considerato un farmaco salvavita in caso di intossicazione da paracetamolo.


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